| Commento del Sindaco di Sulmona sui soldi per i terremotati utilizzati per la visita del papa |
| Venerdì 25 Giugno 2010 14:43 |
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Pochi giorni fa avevamo segnalato la notizia del quotidiano Repubblica secondo il quale il comune di Sulmona ha deciso di usare un milione di euro, destinato alla ricostruzione post terremoto, per organizzare la prossima visita del Papa. Il Circolo UAAR di Pescara ha protestato vivamente per questa scelta e ha preparato un manifestino che verrà affisso nella città di Sulmona nel quale si denuncia ai cittadini l'ingiusto dirottamento dei fondi destinati ad aiutare i terremotati. La protesta è giunta alle orecchie del Sindaco di Sulmona Fabio Federico il quale ha commentato con una lettera pubblicata sul quotidiano on-line Zac7. Pubblichiamo per intero la lettera del sindaco in modo che i lettori possano farsi un'idea di come certi amministratori credano di poter gestire la cosa pubblica. Sindaco di Sulmona Fabio Federico, lettera contenuta nell'articolo di Zac7: “Mi sento di esprimere in una sola parola: Vergogna, il sentimento di amarezza e di assoluto stupore rispetto al tentativo in atto di strumentalizzare politicamente la visita del Papa che , oltre ad essere un Capo di Stato, è anche guida spirituale" È quanto afferma il sindaco di Sulmona Fabio Federico in replica alle dichiarazioni dei consiglieri regionali Saia e Caporale in merito alle spese sotenute per la visita del Papa. "L’arrivo di Bendetto XVI è una gioia per tutti" continua il primo cittadino "e dunque dovrebbero vergognarsi tanto l’Unione degli Atei e degli Agnostici Razionalisti quanto chi si presta a strumentalizzazioni di basso profilo per inscenare sterili ed inutili polemiche politiche". Attacca il PD e "i suoi alleati" Federico, sostenendo che "è bene che chiariscano le loro posizioni ed assumano una linea certa ed inequivocabile ovvero di netta contrarietà alla visita di Benedetto XVI. Se da un lato" prosegue "da parte di alcuni consiglieri di minoranza del Comune di Sulmona si afferma che la Regione è risultata essere assente sia finanziariamente che organizzativamente dall’altro esponenti della medesima coalizione, per fortuna minoranza anche in Regione, dichiarano che i soldi spesi sono male utilizzati e sottratti a finalità di sostegno di attività e servizi della Valle Peligna". Precisa il sindaco che la Regione ha sostenuto una serie di misure per garantire salvaguardia e assistenza ai fedeli che prenderanno parte all’evento (facendosi garante di finanziare la spesa con 200 mila euro per transenne, bagni pubblici, acqua) “Il resto delle spese" dice Federico "segnatamente quelle afferenti ai lavori pubblici sono interamente a carico del Comune di Sulmona che aveva, già da tempo, proceduto a stilare un cronogramma di interventi volti a migliorare l’arredo urbano, l’immagine e la vivibilità della città di Ovidio. Vale la pena di rilevare che, peraltro, tali opere, di carattere strutturale e permanente, rimarranno patrimonio di Sulmona. Non si comprende, quindi, di quale “scialacquio” di risorse pubbliche si parli. Ai Consiglieri Saia e Caporale vorrei, infatti, ricordare che anche i lavori pubblici concorrono a creare le condizioni per la ripresa economica ed occupazionale della Valle Peligna". Conclude il primo cittadino sottolineando che l'evento "risulterà essere occasione di solidarietà giacchè a margine verrà realizzato un ospedale in Africa con i fondi messi a disposizione dal Vaticano e donati da Sulmona ed i Comuni limitrofi.” |
| Ultimo aggiornamento Venerdì 25 Giugno 2010 15:26 |